PEREVOLVERE IN RETE

Stefano Magnini: “Ero stanco della routine sul lavoro: così ho deciso di correre il rischio”

Condividi su facebook
Condividi su google
Condividi su twitter
Condividi su linkedin

Stefano Magnini

Ciao Stefano. Presentati ai nostri lettori: chi sei e di cosa ti ooccupi?


“Mi chiamo Stefano Magnini e da quattro anni gestisco uno studio grafico, Magnini Creative Solutions, con sede in Umbria.

Lavoro nel campo della comunicazione e della grafica dal 2001 e nel corso della mia carriera ho avuto modo di fare tantissime esperienze creative, dal classico biglietto da visita al sito web, dalla creazione di loghi passando per riprese video e allestimenti per eventi.

Un bagaglio di competenze molto ampio che porto con me ancora oggi e che ho deciso di racchiudere in uno studio capace di offrire un approccio a 360° alle problematiche del cliente”

.
Cosa ti ha spinto ad aprire la partita Iva?


“In passato avevo già avuto modo di aprire uno studio di comunicazione, dal 2003 al 2006.

Lo studio nel complesso non andò nel migliore dei modi per una serie di motivazioni non riconducibili esclusivamente alla mia persona.

E’ stata comunque un’esperienza importante che mi ha lasciato una forte consapevolezza.

E in seguito ho deciso di formarmi sul campo, al fianco dei clienti e sono entrato come dipendente in un’azienda.

Nel tempo però mi sono reso conto che non ero per nulla soddisfatto di quella routine e delle tante limitazioni a cui ero costretto a sottostare.

Così ho rispolverato il mio vecchio sogno e ho deciso di correre il rischio della partita Iva costruendo qualcosa che fosse davvero mio”.


Com’è cambiata la tua attività negli ultimi anni?


“Il primo anno mi è servito per capire come realmente volevo impostare lo studio, come migliorare il funzionamento di alcuni meccanismi.

Negli ultimi anni ho avuto la possibilità di ampliare notevolmente la rosa dei servizi che metto a disposizione dei clienti, sfruttando le capacità e le competenze accumulate nel corso del tempo”.


Quali difficoltà hai incontrato?


“Il primo problema nel mio lavoro riguarda le tempistiche.

Quante volte ho sentito “mi serve per ieri”…

A volte la consegna deve essere fatta in giornata o comunque in un lasso di tempo molto ridotto.

Se non ci si allinea bene con il cliente possono esserci dei problemi anche per quanto riguarda l’aspetto dei pagamenti: un fattore che tutti i possessori di partita Iva conoscono bene”.

Impara anche tu a sviluppare il tuo grande potenziale relazionale

Ti è mai capitato di creare collaborazioni professionali?


“Sì, al momento possono contare su tantissime collaborazioni professionali, sia nel campo della grafica che in quello del montaggio video, ambito in cui opera con successo mio cugino e con il quale ho collaborato per molti anni.

Sono membro del capitolo BNI Due Mondi di Spoleto che in questo senso mi ha dato una grande mano nel crescere e nell’ampliare la mia rete di collaboratori e partner”.


Ti è mai capitato di essere tradito o deluso da quello che pensavi essere un tuo partner?


“In passato è successo che alcuni partner in cui riponevo la massima fiducia facessero dei passi a mia insaputa.

La nascita di una collaborazione in campo professionale ha un percorso tutt’altro che semplice, soprattutto quando ci si confronta con i giovani.

Alcuni di loro non hanno voglia di sottoporsi alla gavetta: al primo colloquio, hanno già delle pretese sullo stipendio.

Io ho dovuto sudare tantissimo per potermi formare ed è un atteggiamento che non condivido”.


Qual è la tua personale ricetta che usi per rafforzare le relazioni professionali?


“Onestà e trasparenza sono i due valori principali.

Senza di essi, la collaborazione non può nemmeno partire”.

Stefano Magnini

#relazionidifiducia #accelerailtuobusiness #velocità #sinergieprofessionali

#networkingprofessionale #retedicontatti #perevolvereinrete
#piùaffarimenotempo #potenzialatuarete 

Impara anche tu a sviluppare il tuo grande potenziale relazionale

Lorenzo Muccioli

Lorenzo Muccioli

Giornalista e Blogger

Lascia un commento